Marchio Pontina Ambiente

Ciclo tecnologico

La tecnologia adottata è quella sperimentata e comprovata a livello mondiale dalla Sorain Cecchini Ambiente SpA in oltre 70 anni di attività e di ricerca.

Lo schema generale di processo degli impianti di trattamento e recupero di rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali assimilati e di rifiuti ingombranti è costituito dalle seguenti fasi: 

  • I rifiuti conferiti all'impianto vengono scaricati nell'area di ricevimento;

  • Da qui, dopo aver eliminato i rifiuti ingombranti un trituratore-rompisacchi provvede a lacerare i sacchetti per le successive lavorazioni. Di seguito il rifiuto viene sottoposto ad una vagliatura primaria da cui hanno origine due flussi: il flusso di sopravaglio (frazione secca) che viene inviato alla linea di produzione del CSS ed un flusso di sottovaglio (frazione umida) contente il materiale organico putrescibile che viene avviata ai bacini di stabilizzazione;


  • La frazione secca, nella linea di produzione del CSS subisce le seguenti fasi di lavorazione:

            -  Classificazione aeraulica per separare i materiali pesanti

                non idonei alla produzione del CSS;

            -  Separazione dei metalli ferrosi e non ferrosi;

            -  Raffinazione del CSS prodotto.

Il CSS prodotto viene caricato sfuso su bilici, mediante una stazione automatica di caricamento o viene pressato in balle da inviare a termovalorizzatori esterni o cementifici.

Alternativamente il CSS può essere inviato direttamente alla contigua zona di deposito temporaneo in caso di fermata degli impianti di termovalorizzazione .

Gli scarti pesanti vengono inviati all'impianto di triturazione ingombranti o alternativamente direttamente in discarica, mentre i metalli ferrosi e non ferrosi vengono inviati ad impianti di recupero esterni;

  • La frazione umida, inviata ai bacini di bio-ossidazione dinamica, permane in condizioni di ossigenazione, temperatura ed umidità controllate fino al raggiungimento del corretto grado di stabilizzazione. Al termine di tale periodo, il materiale organico stabilizzato viene avviato alla fase di raffinazione dove si separano la FOS, gli scarti ed i metalli ferrosi e non ferrosi. Gli scarti e la FOS vengono inviati alla discarica di servizio mentre i metalli ferrosi e non ferrosi vengono inviati ad impianti di recupero esterni;





  • I rifiuti ingombranti vengono inviati alla linea di trattamento ingombranti, unitamente agli scarti pesanti della linea di produzione del CSS dove avviene la cernita dei materiali non compatibili da avviare in discarica mentre la parte rimanente viene triturata per produrre ulteriore CSS o materiale combustibile da avviare a recupero energetico. Un apposito sistema di deferrizzazione prevede il recupero di materiali ferrosi.