Marchio Pontina Ambiente

Trattamento dell'aria di processo

L'impianto di trattamento di Albano Laziale, così come è concepito, non dà luogo ad emissioni moleste. Infatti, l'intero edificio che ospita l'impianto è perfettamente chiuso e mantenuto costantemente (giorno e notte) in leggera depressione pneumatica da una rete di canalizzazioni a chiusura stagna. Queste fanno capo agli elettroaspiratori e quindi al successivo impianto di biofiltrazione.

L’impianto di biofiltrazione

L'abbattitore centralizzato a filtrazione biologica è formato da due letti composti da materiale vegetale. Nel loro interno avviene la disgregazione molecolare delle sostanze odorigene, immesse dagli aspiratori, grazie all'azione esercitata da una selezionata flora batterica che trova nel materiale vegetale l'habitat ideale.
I letti non sono quindi un elemento filtrante generico, che finirebbe presto per essere irrimediabilmente impregnato dagli odori e quindi inservibile, bensì un 
adeguato supporto di vita per la flora batterica che lo rinnova continuamente.
Questa tecnologia è stata 
positivamente sperimentata e collaudata a livello industriale in impianti simili da anni in Italia e all’estero.