Marchio Pontina Ambiente

Profilo

Pontina Ambiente Srl  è una società nata nel 1998 che opera nell’ambito del trattamento dei rifiuti attraverso la realizzazione e la gestione di impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei rifiuti, di discariche per rifiuti non pericolosi e di impianti per il recupero energetico di biogas.

Pontina Ambiente realizza i propri impianti secondo concetti tecnologici avanzati per garantire adeguato trattamento a freddo dei rifiuti indifferenziati, rifiuti speciali assimilati e rifiuti residuali dalla raccolta differenziata, attraverso la combinazione di processi meccanici e biologici che permettono il recupero di combustibile da avviare a impianti per la produzione di energia elettrica e a impianti industriali (cementifici), la produzione di frazione organica stabilizzata da utilizzare per recuperi ambientali e di amendante compostato.

Pontina Ambiente opera in conformità all'Autorizzazione Integrata Ambientale N. B3695 (AIA B3695)

Successivamente modificata ed integrata dall'autorizzazione N. G07604 (AIA G07604)

 


 

Politica integrata

La politica aziendale di Pontina Ambiente definisce come obiettivi fondamentali da raggiungere e garantire la tutela dell’ambiente in cui si opera e la soddisfazione della propria clientela.

(Politica integrata in formato PDF)

Pontina Ambiente Srl consapevole che le attività svolte possono interagire con l’ambiente si impegna costantemente a svolgerle nel pieno rispetto degli individui e dell’ambiente in cui opera. Attraverso l’implementazione di un adeguato Sistema di Gestione Ambientale, Pontina Ambiente opera puntando a garantire costantemente la  riduzione degli impatti ambientali negativi attraverso il monitoraggio ed il miglioramento continuo delle proprie prestazioni, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Pontina Ambiente ha le seguenti Certificazioni:

-    Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008

      (Certificato ISO 9001) (Certificato IQNet 9001)

-    Certificazione Ambientale UNI EN ISO 14001:2004

      (Certificato ISO14001) (Certificato IQNet 14001)

-    Certificazione Salute e Sicurezza sul lavoro OHSAS 18001:2007

      (Certificato ISO18001) (Certificato IQNet 18001)

 

Il 10 Marzo 2005 Pontina Ambiente ha effettuato la registrazione EMAS n. I-000294.

La strategia ambientale definita dalla Direzione di Pontina Ambiente punta al conseguimento dei seguenti obiettivi:

  • Integrazione  del sistema di gestione aziendale con un sistema di gestione ambientale conforme allo standard ISO 14001 e al Regolamento 1221/2009/CE (regolamento EMAS);
  • Sensibilizzazione al rispetto delle disposizioni di legge e delle norme regolamentari applicabili in materia ambientale ritenendo che ciò debba altresì essere sentito come un dovere da parte di tutti i dipendenti;
  • Sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente tra il personale, stimolando il loro coinvolgimento nel raggiungimento degli obiettivi e traguardi aziendali, attraverso adeguate azioni di formazione e l’assegnazione di compiti e responsabilità ad ogni livello organizzativo;
  • Combinazione degli obiettivi e  dei traguardi ambientali con quelli di natura economico-finanziaria e di qualità del servizio che l'azienda si propone di perseguire;
  • Monitoraggio continuo delle performance ambientali e di qualità con il supporto di opportuni indicatori;
  • Sensibilizzazione di fornitori e aziende terze in generale, al fine di ridurre gli impatti ambientali conseguenti alle attività che essi svolgono per l'azienda;
  • Definizione di canali di comunicazione, rivolti sia ai clienti che alle comunità locali vicine al complesso impiantistico per diffondere, soprattutto attraverso la Dichiarazione Ambientale, la politica ambientale dell’azienda;
  • Adozione delle migliori tecnologie disponibili, laddove possibile, compatibilmente con le altre esigenze aziendali;
  • Messa a disposizione di adeguate risorse umane e tecniche (macchinari, attrezzature, tecnologia ed infrastrutture) per il miglioramento dei prodotti e dell’efficacia del Sistema di Gestione;
  • Fornitura di prodotti che soddisfino sempre i requisiti contrattualmente richiesti e, ove possibile, le necessità e le aspettative non espresse dei clienti;
  • Ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse, favorendo l’ottimizzazione dell’uso dei materiali, anche usando materiali riutilizzabili e riciclati e minimizzando l’utilizzo della risorsa acqua ed il consumo di combustibili e  di energia elettrica;
  • Impegno a contenere le  emissioni inquinanti da impianti e processi;
  • Recupero dei rifiuti generati dalle attività di impianto;
  • Impegno a prevenire il verificarsi di situazioni potenziali di emergenza ambientale assicurando, comunque, adeguate procedure di gestione delle medesime;
  • Rispetto dei parametri richiesti per la produzione del CSS, in ottemperanza a quanto previsto dalle norme e regolamenti di settore, dal cliente finale e dagli standard interni.

L'impianto di Albano Laziale realizza ed anticipa l'obiettivo fissato dal Decreto Legislativo n. 22 del 05/02/1997 (Decreto Ronchi) art. 5 punto 6 che consente di avviare in discarica dal 1° gennaio 2000 solo i residui di lavorazione derivanti dalle operazioni di riciclaggio e recupero dei Rifiuti Solidi Urbani.